Martina Franca

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(parte II)

Dello scultore Francesco Corrente (Martina Franca 1876 – Locorotondo 1948) è la pregevole Fontana dei Delfini (1934), inaugurata dal Commissario Prefettizio Cav. Geom. Michele Delfini Casavola (Martina Franca 1897-1963) e dal Segretario del Fascio Avv.  Antonio Chirulli,secondo alcuni storici locali eretta per celebrare l’avvento in città dell’Acquedotto Pugliese.

   Nel Cimitero Comunale si segnalano varie opere: Cappella Famiglia Magno (1906) di stile neogotico fiorito; Cappella Margiotta (1920 ca.), Stele Angelo Funaro (1926), Tomba Giuseppe Casavola (Ing. Giuseppe Casavola, 1934), Tomba Raffaele Casavola (Ing. Giuseppe Casavola, 1930),Tomba Rezzolla (1933) di stile eclettico con accenti floreali; Cappella Venerito, Cappella Basile, Cappella Bruni, Cappella Colucci (1933), Monumento Avv. Francesco Castellana (1943), Edicola Silvia Basile Cassano (Ing. A. Semeraro – Ditta Pasquale Barile di Bari, 1948) di stile novecentista. La Tomba Cav. Dott. Martino Ancona (1940), anch’essa di stile Novecento, è abbellita da una pregevole statua bronzea raffigurante La Fede (scultore G. Bosso di Milano, 1940): una figura muliebre dall’espressione trasognata, recante tra le mani un crocefisso, che curiosamente tra i capelli porta una stella di Davide. Dello scultore Francesco Corrente (Martina Franca 1876 – Locorotondo 1948) è il Monumento Funebre Vinci (1939) dell’Aviatore Lorenzo Vinci (Martina Franca 1912 -Lucca 1939) recante la seguente epigrafe dedicatoria: QUI I RESTI LACRIMATI / DI LORENZO VINCI / CHE DOPO AVER CONOSCIUTI DELLA NAVIGAZIONE AEREA / TUTTI GLI ARDIMENTI TUTTE LE GLORIE FU SPENTO VENTISETTENNE / DALLA FURIA DEI NEMBI NEL CIELO DI LUCCA / IL 6-12-1939. Del medesimo scultore, il Monumento funerario Casavola (1920 ca.), e la Tomba Liuzzi-Messia (1935) anch’essi in stile eclettico mescolante elementi classicisti e floreali. Da ultimo segnaliamo la Cappella Comm. Dott. Davide Carrieri (1925 ca.) in stile eclettico con accenti Liberty, ornata internamente da un altorilievo bronzeo Madonna con Bambino ed ai lati dell’ingresso centinato da due squisiti altorilievi figuranti Angioletti dello scultore Raffaele Giurgola (Lecce 1898-1970); la porta d’ingresso in ferro battuto (Officine Rollin di Napoli) reca motivi tipicamente Liberty (rose intrecciate); nell’interno si nota la tipica volta a stella leccese.

   Tra le lapidi si ricordino due lapidi identiche disegnate da Francesco Corrente: l’una per l’androne del Palazzo Ducale, dedicata al pittore Domenico Carella (1928), che nel medesimo palazzo martinese operò; l’altra sulla facciata dell’Ateneo Bruni dedicata al Prof. Giuseppe Battaglini (1928). Nell’Ospedale Civile si trova la Lapide al Dott. Martino Colucci (1933). Infine, la lapide (1924) sulla facciata laterale della Basilica Minore di S. Martino a Martina Franca, ornata dal pannello ceramico policromo “S. Cuore di Gesù” realizzato dal Prof. Biagio Lista (Grottaglie 1908 – 1989).


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