• Felice Carena (Cumiana, Torino 1879-Venezia 1966) è stato uno dei maestri della pittura del ‘900, eppure è stato pressoché dimenticato dalla critica, fino alla riscoperta in tempi molto recenti: le ragioni della damnatio memoriae sono da ricercarsi, come vedremo, nella faziosità della critica antifascista. Dagli inizi ispirati al Simbolismo e alla pittura dei Preraffaelliti inglesi…

  • Cagnaccio di San Pietro (Natalino Bentivoglio Scarpa, 1897–1946) è un enfant prodige della pittura. Il suo talento viene notato dal maestro Ettore Tito, nume tutelare dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, ma, nonostante gli ottimi rapporti tra l’anziano maestro e il giovane allievo, Natalino non porterà mai a compimento gli studi (frequenta regolarmente solo un…

  •    Julius Evola (Roma 1898-1974) fu un “filosofo maledetto”. Anzi, per molti critici non fu nemmeno quello, perché non ritenevano “filosofia” il suo pensiero. Cosa che non lo turbava affatto, perché non ci teneva affatto ad esser considerato tale. Egli fu, nel bene e nel male, il riferimento filosofico di una certa destra italiana, tradizionalista…

  • Il Padiglione Italia alla Esposizione di Parigi del 1925 fu costruito su progetto dell’architetto accademico Armando Brasini (Roma 1879-1965). Il maestoso prospetto principale, che nelle proporzioni si rifà agli archi trionfali romani, presenta un marcato basamento, un ordine classico ed un attico su cui poggia il tetto a quattro falde con lieve pendenza. L’ ordine…

  • Si fa un gran parlare del Ponte sullo stretto di Messina, spesso dimenticando che fu un’idea di Benito Mussolini: nel 1940 si cominciò a pensare seriamente alla mastodontica opera, affidandone il progetto ad Armando Brasini (Roma 1879-1965), che ne riproporrà nel dopoguerra una nuova versione, denominata “Ponte Omerico”. Il genio artistico di Armando Brasini è…

  •   Lo Stabilimento Ex Acciaierie e Ferriere Pugliesi “Scianatico” sito in Bari alla Via Ammiraglio Caracciolo n. 10-12-14, Via Napoli n. 337, fu costruito nel 1937, quindi quasi cent’anni or sono, il che rende tale stabilimento – ormai in disuso dal 1994 – una preclara testimonianza della storia cittadina, superstite reliquia di archeologia industriale. Dall’elenco…

  • Piacentini e l’Architettura del Ventennio: Una Rilettura Critica Quando si pensa al Barocco, il pensiero corre subito a Bernini, la cui influenza dominò il Seicento. Allo stesso modo, nell’architettura del Ventennio, l’influenza dominante non fu il Razionalismo di Terragni (sostenuto solo da una “sparuta minoranza”), ma lo stile littorio di Marcello Piacentini (1881-1960). Piacentini ebbe…

  • Arcadio Ferranti, chi era costui? Qualche tempo fa il suo nome balzò agli onori delle cronache artistiche per un ennesimo caso di depauperazione del nostro patrimonio artistico: la demolizione del Teatro – Casa del Fascio di Gambassi Terme (Firenze), sostituito da un orrendo cubo in cemento ingabbiato di travature rosse (un vero pugno nell’occhio). Una…

  • Dietro la firma essenziale “Benedetta” si nasconde una delle figure più interessanti del Futurismo italiano. Benedetta Cappa Marinetti (Roma 1897-Venezia 1977) sceglie di farsi conoscere solo con il suo nome di battesimo, come era d’uso tra molti artisti futuristi, affascinati dall’idea di creare anche nella propria identità un gesto artistico.   A differenza di altri,…

  • La storia del Palazzo Senatorio è molto complessa, in quanto sui resti del Tabularium di età romana si iniziò a costruire sedi di rappresentanza già in età medievale: tuttavia, è con l’intervento di Michelangelo e Della Porta che la fabbrica raggiunge il suo assetto definitivo, sicché possiamo considerare i due giganti del Rinascimento come autori…