• Ancona

    Il volto della nuova Ancona fascista è caratterizzato da pregevoli edifici la maggior parte dei quali visibili ancor oggi, nonostante le distruzioni causate da eventi sismici nonché dai proditori bombardamenti angloamericani. La città di Ancona subì seri danni già durante i bombardamenti austriaci del 1915, per poi subire il riflesso della crisi economica nazionale del…

  • Michela Murgia torna in libreria con le sue “Lezioni sull’odio”, delle quali non sentivamo proprio il bisogno. Portavoce di una sinistra radicale che ostenta spudoratamente una superiorità antropologica tutta da dimostrare, cattiva maestra di un’intera generazione, la “maestrina rossa” del pensiero “queer” rimesta triviali banalità in salsa marxista per il suo pubblico di semicolti che,…

  • Otranto

    Fu l’Ing. Gaetano Marschiczek (Napoli 1857 – Lecce 1924) a progettare la sistemazione della piazza, nonché la ringhiera (Ditta F.lli Peluso di Lecce, 1922) e il basamento del Monumento ai Martiri d’Otranto (1922) e ad assumerne la direzione dei lavori. Il bozzetto (1906) e le parti scultoree si debbono ad Antonio Bortone (Ruffano, Lecce 1844…

  • Carrara

    A Carrara, in via G. Verdi angolo via A. Pelliccia, è situata la Casa del Balilla-sede ONB (Opera Nazionale Balilla) progettata dall’Ing. Giuseppe Boni (Carrara 1884-1936) nel 1927 e realizzata nel 1929-38: l’edificio fu inaugurato da S. E. Renato Ricci il 3 Aprile 1935, mentre nel 1938 furono inaugurati il teatro ed il campo sportivo annessi;…

  •    Il quartiere Dora fu progettato nel 1916 dall’Arch. Gino Coppedè (Firenze 1886 – Roma 1927), ma venne realizzato effettivamente dal 1924 al 1927, ossia fino alla morte dell’architetto, dal quale successivamente prenderà il nome del suo architetto.    Il progetto è voluto dalla “Società Anonima Cooperativa Edilizia Moderna” che nel 1916 acquista il terreno…

  • Bisceglie

    A Bisceglie (oggi nella nuova provincia di Barletta-Andria-Trani, ma storicamente in provincia di Bari) si realizzano  nel Ventennio varie opere pubbliche: vengono sistemati i giardini di piazza Vittorio Emanuele, eretto l’artistico Obelisco ai Caduti, aperto al traffico il Rettifilo, ampliata ed abbellita di un’aiuola la stazione ferroviaria, sistemati il Largo Cappella e piazza San Francesco,…

  •    Nel Ventennio si assiste ad un fervore d’opere pubbliche senza precedenti in Italia, e, tra le innumerevoli nuove costruzioni, un significato particolare assumono le stazioni ferroviarie e gli edifici postali, la cui modernità intende proporsi come diretta espressione del dinamismo del rinnovato Ministero delle Comunicazioni, già Ministero delle Poste e Telegrafi (accorpato a quello…

  •    Inizialmente progettato (1925) come Sede della Confederazione Nazionale Sindacati Fascisti, per essere poi inaugurato il 30 novembre del 1932 come Palazzo del Ministero delle Corporazioni Fasciste, l’edificio divenne nel dopoguerra il Palazzo del Ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato, mentre oggi è sede del Ministero per le Imprese e il Made in Italy (ma di…

  • Pescara

    Un nuovo libro per arricchire la tua Libreria! Architettura del Ventennio a Pescara e Provincia: Razionalismo, Modernismo e Urbanistica. Guida alle Opere dal 1922 al 1943 eBook : De Bartolo, Simone: Amazon.it: Kindle Store Sino al 1927 la città di Pescara non esisteva. Esistevano due comuni limitrofi – Pescara e Castellammare Adriatico – ubicati sulle…

  • Palazzo Venezia

    Il famoso palazzo sito nel centro di Roma non è certamente un esempio di “architettura fascista”, in quanto notoriamente di antica fondazione: tuttavia, non soltanto esso è divenuto una sorta di icona del Ventennio, ma i suoi interni hanno raggiunto l’assetto definitivo grazie ai restauri d’epoca fascista, necessari al mutamento di destinazione d’uso a nuova…