GLI ANNI VENTI A Campobasso l’intervento del nuovo Governo locale privilegiò il restauro e il riuso di fabbricati preesistenti, quali il Palazzo Comunale. Tra gli interventi realizzati ex novo, si segnala per la sua imponenza il Palazzo della Banca d’Italia (1924-25) dell’Ing. Biagio Accolti Gil (Conversano, Bari 1872 – Roma 1940), che fa da…
Non c’è Natale senza cinepanettone. E dopo quelli di Boldi e De Sica, tocca sorbirsi quelli ancor più indigesti di Checco Zalone. Roba da voltastomaco. Zalone è il beniamino dei progressisti, non certo a caso incensato dai media globalisti: i suoi film sono null’altro che l’epitome della mentalità progressista più becera. Che cosa c’è di…
Dal Governatorato di Roma, voluto da Mussolini, alla Roma antifascista del sindaco Gualtieri, ennesimo pupazzo targato PD, il “cambio di passo” è evidente: se un tempo a Roma si marciava, adesso è Roma a marcire. Non paghi delle distruzioni di edifici storici, come la famosa Torre dei Conti, rovinata a causa dell’incuria pluridecennale delle amministrazioni…
La sede della Banca Nazionale di Credito (1924) è opera dell’Arch. Ugo Giovannozzi (Firenze 1876 – Roma 1957) che interviene rinnovando un preesistente fabbricato progettato (1900) dal suo vecchio maestro, l’Arch. Riccardo Mazzanti (Firenze 1850-1910). Giovannozzi progetta le sedi di parecchi istituti di credito, in varie città; a Firenze interviene anche nella Banca Mutua Popolare…
A Teramo le opere più cospicue furono concepite dall’Arch. Vincenzo Pilotti (Ascoli Piceno 1872-1956). L’Arch. Ing. Prof. Comm. Vincenzo Pilotti (Ascoli Piceno 13 febbraio 1872 – 22 Marzo 1956) studiò Architettura presso l’Istituto di Belle Arti di Roma e di Firenze, ed ebbe come maestro Luigi Rosso. Nel 1902 gli venne assegnata la cattedra di…
La città di Ancona subì seri danni durante i bombardamenti austriaci del 1915, condividendo poi col resto della Nazione la forte crisi economica del 1919; siffatte evenienze determinarono una stasi nella produzione edilizia. Tale situazione si protrasse sino al 1923, nel momento in cui la nuova Amministrazione fascista s’insediò finalmente al governo della città, dopo…
Fu per volere del Duce che la città di Taranto assunse il rango di Capoluogo di Provincia (1923), avendone riconosciuta l’importanza conferitale dalla presenza dell’Arsenale Militare (1883-99) – vitale per la Nazione durante il primo conflitto mondiale – nonché dal fatto di essere l’unica città industriale delle Puglie (seconda solo a Napoli nel Sud…
Fascismo o fascismi? Se il Fascismo, a detta di Mussolini, non fu “merce d’esportazione”, ancor meno lo fu l’arte fascista. In queste poche righe, tratteremo, per sommi capi, la questione dell’arte franchista. Così come in politica il Caudillo Francisco Franco Bahamonde (El Ferrol 1892-Madrid 1975) non fu mai fascista (era un militare, cattolico, nazionalista, monarchico e…
Il crollo della Torre dei Conti è una vergogna per tutto il Paese: non è una questione che riguardi una sola parte politica, in quanto da parecchio tempo il monumento versava in condizioni precarie. Eppure, ogni pretesto è buono per addossare le colpe agli altri: dopo decenni di amministrazioni di sinistra nella Capitale, si vuol…