Non c’è Natale senza cinepanettone. E dopo quelli di Boldi e De Sica, tocca sorbirsi quelli ancor più indigesti di Checco Zalone. Roba da voltastomaco. Zalone è il beniamino dei progressisti, non certo a caso incensato dai media globalisti: i suoi film sono null’altro che l’epitome della mentalità progressista più becera. Che cosa c’è di…