Julius Evola (Roma 1898-1974) fu un “filosofo maledetto”. Anzi, per molti critici non fu nemmeno quello, perché non ritenevano “filosofia” il suo pensiero. Cosa che non lo turbava affatto, perché non ci teneva affatto ad esser considerato tale. Egli fu, nel bene e nel male, il riferimento filosofico di una certa destra italiana, tradizionalista…