Anche a Firenze come in altre città d’Italia, la nuova Amministrazione fascista si adopera per portare a compimento quanto era stato iniziato dalle precedenti amministrazioni. Tra i cantieri rimasti in sospeso, ha un’importanza preminente quello della nuova sede della Biblioteca Nazionale Centrale, di Cesare Bazzani (Roma 1873-1939), essendo ormai insufficienti gli spazi della vecchia sede,…
Si deve allo scultore Arrigo Minerbi (Ferrara 1881 – Padova 1960) il Monumento ai Medici Caduti (1924), inaugurato alla presenza del Re Vittorio Emanuele III (Napoli 1869 – Alessandria d’Egitto 1947) e della Regina Elena di Savoia (Cettigne 1873 – Montpellier 1952) il 1° novembre 1924 nel chiostro del Maglio (sec. XVI) nella ex Scuola…
La sede della Banca Nazionale di Credito (1924) è opera dell’Arch. Ugo Giovannozzi (Firenze 1876 – Roma 1957) che interviene rinnovando un preesistente fabbricato progettato (1900) dal suo vecchio maestro, l’Arch. Riccardo Mazzanti (Firenze 1850-1910). Giovannozzi progetta le sedi di parecchi istituti di credito, in varie città; a Firenze interviene anche nella Banca Mutua Popolare…
“Il Fascio di Firenze non ha la sua sede in un palazzo storico; sicché potrebbe sembrare fatica inutile quella d’intrattenersi a illustrarne i locali che nulla di artistico possono offrire. Ma il palazzo di Piazza Mentana ha un’importanza, diciamo così, politica: esso era infatti, prima che i fascisti lo occupassero, la sede della F.I.O.M. […].…