Autore: wp_16176700


  • Piacentini e l’Architettura del Ventennio: Una Rilettura Critica Quando si pensa al Barocco, il pensiero corre subito a Bernini, la cui influenza dominò il Seicento. Allo stesso modo, nell’architettura del Ventennio, l’influenza dominante non fu il Razionalismo di Terragni (sostenuto solo da una “sparuta minoranza”), ma lo stile littorio di Marcello Piacentini (1881-1960). Piacentini ebbe…

  • Arcadio Ferranti, chi era costui? Qualche tempo fa il suo nome balzò agli onori delle cronache artistiche per un ennesimo caso di depauperazione del nostro patrimonio artistico: la demolizione del Teatro – Casa del Fascio di Gambassi Terme (Firenze), sostituito da un orrendo cubo in cemento ingabbiato di travature rosse (un vero pugno nell’occhio). Una…

  • Dietro la firma essenziale “Benedetta” si nasconde una delle figure più interessanti del Futurismo italiano. Benedetta Cappa Marinetti (Roma 1897-Venezia 1977) sceglie di farsi conoscere solo con il suo nome di battesimo, come era d’uso tra molti artisti futuristi, affascinati dall’idea di creare anche nella propria identità un gesto artistico.   A differenza di altri,…

  • La storia del Palazzo Senatorio è molto complessa, in quanto sui resti del Tabularium di età romana si iniziò a costruire sedi di rappresentanza già in età medievale: tuttavia, è con l’intervento di Michelangelo e Della Porta che la fabbrica raggiunge il suo assetto definitivo, sicché possiamo considerare i due giganti del Rinascimento come autori…

  • Il R. Istituto Magistrale “P. Virgilio Marone” (1934-36) sito in piazza Ascoli (oggi Liceo Virgilio) è un’opera emblematica della produzione matura dell’Arch. Ing. Renzo Gerla (Milano 1901-?), tecnico del Comune di Milano, che, dopo inizi novecentisti e Art Déco, approda ad un razionalismo che mira a sintetizzare scuola romana (Piacentini, Vannoni) e milanese (Muzio, Portaluppi).…

  • Gino Boccasile

    PARTE IV – Il DECAMERONE DI BOCCASILE Nei primi anni ’50, Boccasile inizia il suo magnum opus: l’illustrazione del Decamerone (1349-51) di Giovanni Boccaccio (Certaldo [Firenze?] 1313-75) con ben 101 tavole a colori. L’opera è incompiuta alla morte dell’artista (62 tavole sono di Boccasile, fino alla 1° Novella della Giornata VII), sicché viene ultimata da…

  • Gino Boccasile

    PARTE III – IL DIFFICILE DOPOGUERRA  L’attività di Boccasile, strettamente legata al regime, gli attirò l’ostilità dei partigiani rossi: le minacce e le aggressioni, come quella subita dal suo amico e collaboratore Franco Aloi, erano all’ordine del giorno. Una situazione analoga a quella vissuta da altri artisti in Europa, come il tedesco Ottomar Anton o…

  • Gino Boccasile

    PARTE 2 – L’IMPEGNO NELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA Con l’ingresso dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale (1940-45), l’arte di Gino Boccasile si mette al servizio della patria, esaltando i valori di coraggio e sacrificio. Il suo impegno civile è fondato sul patriottismo e sulla fedeltà ai propri principi. Boccasile, attraverso la sua agenzia ACTA, lavorò per…

  • Gino Boccasile

    PARTE 1  Nato a Bari nel 1901 come Luigi Boccasile, l’artista ha mostrato un talento precoce per il disegno nonostante un grave incidente avvenuto a soli 12 anni, che gli ha causato la perdita dell’occhio sinistro. Questa menomazione, che lo costrinse a una visione monoculare, potrebbe aver paradossalmente facilitato la sua abilità nel disegno, un…

  • Ancona

    PARTE 2 L’opera che maggiormente diede lustro a Guido Cirilli fu il Monumento ai Caduti Anconetani (1929-30), inaugurato dal Duce in persona, splendido tempietto circolare dorico octastilo in bianca pietra d’Istria, che nell’attico presenta ancora, fortunosamente, dei fasci littori ancora intatti (!). Il tempietto è inserito in una mirabile composizione urbana, l’area del Passetto. L’architetto…