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  • Il R. Istituto Magistrale “P. Virgilio Marone” (1934-36) sito in piazza Ascoli (oggi Liceo Virgilio) è un’opera emblematica della produzione matura dell’Arch. Ing. Renzo Gerla (Milano 1901-?), tecnico del Comune di Milano, che, dopo inizi novecentisti e Art Déco, approda ad un razionalismo che mira a sintetizzare scuola romana (Piacentini, Vannoni) e milanese (Muzio, Portaluppi).…

  • Gino Boccasile

    PARTE IV – Il DECAMERONE DI BOCCASILE Nei primi anni ’50, Boccasile inizia il suo magnum opus: l’illustrazione del Decamerone (1349-51) di Giovanni Boccaccio (Certaldo [Firenze?] 1313-75) con ben 101 tavole a colori. L’opera è incompiuta alla morte dell’artista (62 tavole sono di Boccasile, fino alla 1° Novella della Giornata VII), sicché viene ultimata da…

  • Gino Boccasile

    PARTE III – IL DIFFICILE DOPOGUERRA  L’attività di Boccasile, strettamente legata al regime, gli attirò l’ostilità dei partigiani rossi: le minacce e le aggressioni, come quella subita dal suo amico e collaboratore Franco Aloi, erano all’ordine del giorno. Una situazione analoga a quella vissuta da altri artisti in Europa, come il tedesco Ottomar Anton o…

  • Gino Boccasile

    PARTE 2 – L’IMPEGNO NELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA Con l’ingresso dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale (1940-45), l’arte di Gino Boccasile si mette al servizio della patria, esaltando i valori di coraggio e sacrificio. Il suo impegno civile è fondato sul patriottismo e sulla fedeltà ai propri principi. Boccasile, attraverso la sua agenzia ACTA, lavorò per…

  • Gino Boccasile

    PARTE 1  Nato a Bari nel 1901 come Luigi Boccasile, l’artista ha mostrato un talento precoce per il disegno nonostante un grave incidente avvenuto a soli 12 anni, che gli ha causato la perdita dell’occhio sinistro. Questa menomazione, che lo costrinse a una visione monoculare, potrebbe aver paradossalmente facilitato la sua abilità nel disegno, un…

  • Ancona

    PARTE 2 L’opera che maggiormente diede lustro a Guido Cirilli fu il Monumento ai Caduti Anconetani (1929-30), inaugurato dal Duce in persona, splendido tempietto circolare dorico octastilo in bianca pietra d’Istria, che nell’attico presenta ancora, fortunosamente, dei fasci littori ancora intatti (!). Il tempietto è inserito in una mirabile composizione urbana, l’area del Passetto. L’architetto…

  •    Il Palazzo dei Sindacati Fascisti dell’Industria (oggi Camera Confederale del Lavoro), è ubicato in corso di Porta Vittoria n. 43. Il progetto data al 1930, anno in cui fu bandito il concorso, vinto dagli architetti Antonio Carminati (Trezzo sull’Adda 1894-Milano 1970), e Luigi Maria Caneva (Vicenza 1895-?) in collaborazione con l’ingegner Angelo Bordoni (Brescia…

  • Nel Quartiere Coppedè, al centro del piazzale Mincio, si trova la Fontana delle Rane (1924), opera del progettista del quartiere Arch. Gino Coppedè (Firenze 1886 – Roma 1927). La fontana (diametro mt. 10 ca.; altezza mt. 2,70) si sviluppa su tre livelli: una semplice vasca circolare cordonata inferiore (al livello della piazza), quattro vasche minori…

  • Arte e Fascismo

    Arte e Fascismo: Una guida breve alla propaganda, all’architettura e all’illustrazione nel Ventennio fascista eBook : De Bartolo, Simone: Amazon.it: Kindle Store Amici Lettori, questo libro è un invito a esplorare l’arte italiana del Ventennio fascista, un periodo complesso e spesso frainteso della nostra storia. L’obiettivo è offrire una prospettiva obiettiva, libera da pregiudizi ideologici,…

  •    Nel 1907 fu decisa la costruzione del nuovo Ministero (L. 11 luglio 1907, n. 502) nell’area di Villa Patrizi fuori Porta Pia: fu incaricato (30 giugno 1909) l’architetto Pompeo Passerini, il cui progetto venne approvato il 15 settembre 1909 (modificato nel 1912). I lavori iniziarono nel 1913, ma, interrotti con l’entrata in guerra, vennero…